HoloLens: la prima esperienza con la realtà mixata
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HoloLens: prima esperienza con la realtà mixata

come funzionano gli hololens microsoft

HoloLens: prima esperienza con la realtà mixata

Il futuro dell’informatica? Oggi si chiama HoloLens by Microsoft

La prima volta che li abbiamo provati nel 2015, non avevamo chiaro l’evoluzione di HoloLens e ancora oggi, se pur il prodotto sia acquistabile ad un prezzo di circa 3.000 euro, molti si interrogano sul potenziale di questo prodotto e gli sviluppatori (noi compresi) si stanno dilettando nelle più disparate applicazioni.

Tra queste l’applicazione sviluppata da  Scopis, ditta tecnologica in ambito medicale, che ha debuttato con una prima applicazione di realtà mixata rivolta ai chirurghi spinali. Usando il tracciamento della posizione 3D, l’applicazione  favorisce la precisione nell’operazione spinale e riduce non solo il tempo di intervento, ma anche l’esposizione del paziente alle radiazioni.

Indossare gli HoloLens: livello di comfort e usabilità

realtà mixata hololens

Gli HoloLens sono essenzialmente composti da due anelli: uno esterno più spesso di plastica che contiene il corpo principale e uno interno, più sottile e imbottito, che avvolge la testa. L’adattamento dell’anello interno si regola spostando in avanti e all’indietro una rotella che si trova sulla parte posteriore.

Indossati correttamente gli occhiali, il dispositivo non dovrebbe appoggiare sul naso, ma noi in realtà abbiamo avuto qualche difficoltà con la gomma protettiva, dovendo continuamente aggiustare la regolazione perche questa continuava a scendere sul naso.

Per fortuna questa è opzionale e si stacca facilmente e così facendo HoloLens risulta a nostro avviso più confortevole.

Altro fattore critico è la necessità di dover continuamente regolare gli Hololens, dovendo regolarmente stringere di nuovo, risistemare e riallineare il copricapo. Una volta regolati e nella posizione corretta,   l’immagine AR era completamente visibile e corretta.

A parte i problemi di settaggio la prima volta che si indossano, una volta sistemati gli HoloLens risultano comodi, ma, come tutti gli apparecchi di realtà virtuale (VR) e AR, il suo peso è caricato frontalmente e dopo poco non puoi fare a meno di sentire un notevole peso appeso alla fronte. Il peso comunque è significativo ma tranquillamente tollerabile.

Indosso occhiali e ho usato HoloLens senza toglierli: a differenza della maggior parte degli auricolari VR, gi occhiali non saltano in faccia. Inoltre non creano nausea, un evento frequente quando si indossano Oculus Rift con gli occhiali da vista.

Il copricapo ostruisce anche la vista periferica superiore, quindi parte della visione è oscurata se si prova a camminare.

L’apparenza è che Hololens sia un prodotto delicato e non adatto ad ambienti industriali e tantomeno ai giovani!

Visione olografica

Le immagini di HoloLens proiettate sul mondo reale sono vibranti, nitide e realistiche, anche se un po’ scattose. Muovendosi intorno a loro, le forme olografiche si comportano come oggetti reali, quindi si possono vedere in tutti i loro lati piuttosto che essere nascosti  se ostruiti da altri ologrammi.

Ma guardare gli ologrammi sul mondo reale è solo la metà dell’esperienza di HoloLens. Il controllo degli ologrammi è la vera differenza di esperienza offerta dalla realtà mixata.

Controllare e toccare gli ologrammi

Il controllo dello sguardo HoloLens è abbastanza semplice da apprendere e i comandi vocali funzionano bene anche se abbiamo riscontrato un leggero ritardo nell’essere eseguiti.

Il controllo dei gesti invece è il più difficile da ottenere. Ci è voluto del tempo per capire la giusta distanza tra gli HoloLens e il dito della propria mano per registrarlo. Una volta trovato il punto esatto e settato il sistema, il controllo funziona meglio del previsto.

 

HoloLens utilizza l’audio spaziale, che porta l’esperienza a un livello completamente nuovo. La musica ambiente offre un’esperienza sensoriale molto realistica. Il suono si modula a seconda della distanza dall’ologramma, aggiungendo un’altra dimensione all’esperienza di HoloLens, rendendola molto più coinvolgente.

Naturalmente, mentre si guardano gli ologrammi, è possibile vedere  lo spazio circostante e gli ologrammi non vengono interrotti se qualcuno cammina “attraverso” la proiezione.

Il nostro verdetto su Hololens

Né il software HoloLens né l’hardware sono perfetti ma, se Microsoft riuscirà a risolvere alcune criticità, HoloLens sarà un dispositivo di intrattenimento coinvolgente oltre che un innovativo supporto professionale.

Nonostante i suoi difetti, usare HoloLens è coinvolgente ed entusiasmante.

HoloLens è di sicuro la tecnologia più affascinante con cui abbiamo interagito negli ultimi anni.

 

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