Realtà aumentata, virtuale e mixata - Softme Applicazioni Mobile
650
post-template-default,single,single-post,postid-650,single-format-standard,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-11.2,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.2.1,vc_responsive

Realtà aumentata, virtuale e mixata

visore per realtà aumentata e virtuale

Realtà aumentata, virtuale e mixata

La Realtà Aumentata (AR Augmented Reality) è la visione del mondo reale mediata da un dispositivo elettronico.

Attraverso tali dispositivi si è in grado di aggiungere percezioni sensoriali all’ambiente fisico reale, come ad esempio suono, video, grafica, elementi tattili o dati GPS.

A differenza della realtà virtuale, che è una rappresentazione del mondo reale, la realtà aumentata, o a volte diminuita, modifica la percezione del mondo reale attraverso un computer. La realtà aumentata viene utilizzata al fine di migliorare gli ambienti o le situazioni con esperienza e offrire esperienze arricchite.

Nata  nei primi anni ’90, a partire dal sistema Virtual Fixtures sviluppato negli Armstrong Labs degli Air Force degli Stati Uniti nel 1992, è stata impiegata nelle prime applicazioni su vasta scala per giochi ed intrattenimento.

Realtà aumentata o virtuale?

Negli ultimi anni moltissime aziende come Google, Microsoft, Epson e addirittura Facebook stanno investendo nella produzione di visori per realtà aumentata e realtà virtuale . I non addetti ai lavori spesso utilizzano questi termini come sinonimi ma in realtà si tratta di applicazioni molto differenti.

Vediamo quindi sinteticamente le principali differenze tra realtà aumentata e virtuale.

 

La realtà virtuale viene solitamente riprodotta con dei visori. Questi, una volta indossati, estraniano completamente l’utente dalla realtà fisica che lo circonda per immergerlo appunto in una realtà virtuale. La maggior parte delle applicazioni sono sviluppate per scopi ludici. E’ perciò possibile, ad esempio, immedesimarsi in un pilota di caccia, piuttosto che per scopi di intrattenimento, ad esempio per vedere con un effetto immersivo le foto di un viaggio.

 

La realtà aumentata invece mantiene il rapporto con la realtà fisica che ci circonda, aggiungendo particolari sensoriali che vanno ad aumentare le nostre percezioni, arricchendola. Per utilizzare applicativi AR è possibile utilizzare occhiali opportunamente progettati ma anche la telecamera degli smartphone, rendendo quindi queste applicazioni fruibili a tutti senza particolari costi. A volte l’ “aumento” consiste nell’aggiungere informazioni al mondo reale. Un esempio sono le guide in grado di fornire informazioni per monumenti, semplicemente inquadrandole con un dispositivo.

Altre applicazioni sono il settore industriale dove si rende possibile individuare componenti meccanici, ricambi o le parti pericolose di un macchinario (sotto tensione o ad alta temperatura). O più semplicemente permette di lanciare un video di manutenzione fornendo al tecnico un aiuto in tempo reale.

 

Mixed Reality: realtà virtuale aumentata

 

realtà mixata HoloLens

 

La realtà virtuale isola l’utente rispetto allo spazio reale circostante ed è spesso relizzata mediante visori collegati con cavi ad un computer. La realtà aumentata  invece spesso risulta limitata nell’interazioni perchè attraverso uno smartphone è possibile visionare oggetti e dati ma non interagirci.

Un passo tecnologico ulteriore è rappresentato dalla realtà mixata, realizzata da hardware tipo gli HoloLens di Microsoft, in grado di riprodurre ologrammi che l’utente può manipolare.

Per aprire l’infografica CLICCA QUI

 

No Comments

Post A Comment